mercoledì 13 agosto 2008

Ristorante "Er Corsaro" -Tarquinia - Roma

Siamo in quattro, partiamo da Roma e ci dirigiamo a Civitavecchia, alle terme della "ficoncella".Sono vasche di acqua non calda, ma bollente, molto buone per chi soffre di problemi reumatici e di articolazione. Siamo stati circa un paio di ore e poi ci siamo diretti in località S.Agostino (tarquinia), presso il ristorante-stabilimento balneare "Er Corsaro". Per arrivarci , bisogna conoscerlo, altrimenti casualmente è praticamente impossibile. Uno di noi, in esate viene in vacanza da queste parti, per cui tutto è stato molto semplice.
Arrivati, in un normale venerdì di inverno, ci siamo accomodati, scegliendo dove sederci, in quanto non c'era molta gente. Subito mi ha colpito la pulizia dei bagni, cosa di non poco conto.
La lista dei vini, è veramente buona, noi abbiamo scelto un bel traminer per accompagnare il pranzo a base di pesce. E che pesce, signore miei, era veramente da tanto tempo che non mangiavo così. Per tenerci buoni, ci hanno portato una focaccia calda, tanto per fermare lo stomaco e poi è iniziati il trionfo dei sapori. Abbiamo preso una serie di antipasti, che toccato il top, con l'arrivo delle ostriche e delle mazzancolle, crude naturalmente. Il sapore di quelle ostriche era veramente ottimo e ho potuto raffrontarle con quelle che avevo mangiato 15 giorni prima a Parigi. Buone anche quelle di Parigi, ma queste una spanna sopra , e le mazzancolle crude sono state un'autentica sorpresa, logicamente positiva. All'inizio ci hanno portato dei moscardini al sugo e delle seppioline al nero, da rimanere con il pezzo di pane in mano, per cercare altro sugo per pulire bene il piatto. Il soutè di cozze, è stata la cosa più normale in questo contesto. Prima del tonno e del salmone in carpaccio, ci hanno portato delle tarine al caviale rosso e nero.Ottima anche l'insalata con polpa di granchio, vongole e telline. E che dire dell'abbinamento tra rucola, scaglie di parmigiano e gamberi, sublime. I funghi crudi con varietà di pesce un altro abbinamento grandioso. Vi dico che dopo questo, eravamo pieni a dir poco, ma la gola e la bontà dei piatti, ci ha spinto a riprendere altre due porzioni di moscardini e polipetti.
La grappa di cartizze, conferma la bontà della lista anche per quanto riguarda gli alcoolici.Il dolce veniva dalla Campania, di quelli confezionati, ottimo anche quello, ma, purtroppo, non ne ricordo il nome.
Il prezzo alla fine, considerando ciò che abbiamo mangiato e bevuto, le bottiglie di vino alla fine sono state due e avendo chiuso con un buon caffè, è stato congruo, 50 euro a testa, con ricevuta fiscale, il che non guasta mai.
Usciti dal ristorante, per smaltire tutto il cibo, abbiamo percorso 10 metri e ci siamo trovati sulla spiaggia, sotto un bel sole, non molto caldo, ma piacevole. Abbiamo fatto una bella passeggiata e gustato ancora di più, quel posto e i suoi sapori.
Il ristorante in inverno è chiuso la domenica sera e il lunedì, mentre nel periodo estivo è chiuso la domenica sera. Per eventuali prenotazioni o per farsi spiegare bene come arrivare, il tel è 0766843001, oppure cell 335218742 o 3339972230 e buon appetito.

2 commenti:

Raggio di sole ha detto...

Sei veramente unico a trovare questi posti così carini e dove si mangia anche bene....buona serata Mauro

Crocieristi ha detto...

cosi' fai venire la fame anche a chi non ha fame, ciao e buon ferragosto

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