
Dunque, dopo aver portato Jacopo a scuola, Carla e io, prendiamo la metropolitana e scendiamo alla fermata della linea A Furio Camillo. Dopo una breve passeggiata arriviamo all'ingresso del centro benessere Salbea. Da fuori è difficile immaginare che all'interno sia stata ricavata una grotta con i sali provenienti dall'Himalaya e dalla Polonia. Entriamo e ci attende una signorina la quale ci consegna un armadietto per depositare i nostri oggetti e ci chiede se abbiamo portato i calzini di ricambio, infatti all'interno della stessa si può andare solo con i calzini. Prima di entrare chiedo se all'interno è possibile leggere, infatti avevo portato con me il libro di Saramago, la signorina ha risposto affermativamente e mi ha consegnato una piccola luce portatile, in quanto all'interno le luci sono soffuse. Comunque entriamo e ci vengono spiegate tutte le proprietà curative di questo prodotto. L'illuminazione interna è ottenuta grazie alla retroilluminazione dei cristalli di sale che si trovano sulle pareti. La cromoterapia esalta le capacità ionizzanti dei cristalli di sale. Il pavimento è coperto di sale e lungo le pareti scorre una piccola cascata di acqua proveniente dai sali del Mar Morto.
Ci sediamo sui lettini, anzi ci sdraiamo e cominciano a parlare del più e del meno. In sottofondo si sente la musica, l'ambiente ti rilassa e ad un certo momento nessuno di noi due ha più parlato. Ci siamo talmente rilassati che il sonno ha prevalso. Dopo 45 minuti è entrata la ragazza, la quale ci ha chiesto se avessimo letto il libro, ma un nostro sguardo ha reso l'idea sul fatto che il libro non è stato nemmeno aperto. Usciti ci aspettava un'ottima tisana rilassante e così abbiamo notato, che all'interno della grotta, si tengono anche dei concerti di musica classica. Non è proprio vicino casa nostra, ma sicuramente è un'esperienza da ripetere, magari portando anche Jacopo.