venerdì 2 aprile 2010

Locanda da Betty - Torino - Italia

La giornata è stata molto impegnativa, abbiamo camminato parecchio e comunque passeggiare sotto i Portici di Torino è veramente piacevole. Ma dopo una giornata spesa a consumare la suola delle scarpe, con un piccolo intervallo pomeridiano alla Mostra del Cinema, i nostri languorini famelici si sono cominciati a far sentire. Non avevamo nessuna indicazione ove andare a mangiare, così abbiamo deciso di vedere sulla guida e verificare da fuori se il locale era di nostro gradimento. Arrivati di fronte all'entrata , ci siamo guardati e abbiamo deciso che il luogo era da provare.
Appena entrati una ragazza ci ha accolti e ci ha fatto accomodare in un tavolo per sei. ha portato i menù e con comodo abbiamo potuto scegliere cosa ordinare.
Dunque ci troviamo molto vicino al Museo Egizio e la cosa ci interessa molto dato che per il giorno successivo abbiamo prenotato la visita. Ma torniamo alla serata. Il locale è veramente ben tenuto e sembra di ritornare indietro di molti anni, ha un aspetto da anni cinquanta. La signorina prende le ordinazioni per le bevande e ci lascia ancora tempo per decidere cosa mangiare. Io e Mirko decidiamo di prendere un menù turistico, mentre i due piccoli optano per la carne. Carla e Alessandra prendono un primo piatto veramente notevole, cioè il riso al radicchio e castelmagno. Ne ho assaggiato un pochino e devo dire che era veramente molto ma molto buono. Il nostro menù era invece composto da un tagliere di salumi e formaggi piemontesi e di seguito da del vitello tonnato , dei tomini e dell'insalata russa. Insomma un succulento antipasto. Poi è arrivato il primo, cioè dei ravioli con il ragù, forse leggermente scotti, ma io non faccio testo in quanto la pasta la mangio non al dente, ma di più. Ne ho mangiati la metà, in quanto la porzione era abbondante e il resto indovinate che li ha terminati? Sempre lui, il piccolo Vissani, cioè Jacopo. Poi logicamente è arrivato il secondo, cioè un brasato che dire tenero è poco. Francamente qualcuno ha preso il dolce ma non ricordo cosa, mentre ricordo bene tre grappe barriquate che hanno concluso la nostra cena. L'unica nota negativa è il vino della casa, che in realtà si tratta delle classiche damigiane di plastica da 5 litri, insomma sarà che io sono un pò fissato per il vino.
Però alla fine quando ci siamo alzati eravamo veramente soddisfatti anche perchè 22 euro a testa è un prezzo veramente buono e poi se in più ci metti che oltre ad aver mangiato bene hai trovato un ambiente simpatico e familiare, il tutto ha ancora più gusto.
Se siete a Torino, passate in questa locanda e rimarrete soddisfatti.

1 commento:

L ha detto...

ma quando sei andato a Torino?!

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