lunedì 21 luglio 2008

Istria

Il tre di Agosto, ha inizio la nostra avventura vacanziera verso la Croazia e precisamente nella regione dell'Istria, molto vicina all'Italia. Da Trieste partiamo direzione Slovenia, per passare il confine. Oggi 4 Agosto , non è una giornata qualsiasi, ma per la viabilità è da bollino nero, il massimo del caos.
Fortunatamente, la sera del 2, da casa, navigando per i vari siti relativi alla Croazia, sono venuto a conoscenza di un'informazione utilissima. In pratica, c'è un valico doganale tra Slovenia e Croazia, che è sconosciuto ai più. Infatti il 95% dei vacanzieri non conosce la cittadina di Segovlje(Sicciole in italiano), cittadina nota per le saline e per essere sede del terzo aeroporto della Slovenia.Per farla breve, in meno di un'ora, abbiamo attraversato tutte e due le dogane e cosa molto importante, al valico tra Slovenia e Croazia, ci hanno dato cartinem bottiglie di acqua e caramelle, insomma una bella accoglienza. Chi ha fatto la solita strada, cioè direzione Muggia, ha impiegato, partendo da Treviso alle tre id notte, ben sei ore per arrivare a Porec (Parenzo in italiano).
Per noi, passato il valico, arrivare a Pola (Pula) e poi a Banjole, che si legge Bagnole, è stata questione di circa un'ora. E che bella casa, anzi villa, abbiamo affittato per una settimana. La signora Vlaska, proprietaria della "Villa Adamenko". La signora Vlaska, è stata molto gentile e anche un pò puntigliosa per le regole da seguire per il buon mantenimento della casa. E' disposta su due piani, in quello inferiore c'è un bagno, il salone e la cucina, mentre al piano superiore troviamo un altro bagno, due camere da letto e quella per i bambini, con due lettini singoli. Fuori c'è un grande gairdino, con ai lati i filari dell'uva, quasi matura e un bel barbeque che una sera abbiamo usato per fare un'ottima grigliata di carne e pannocchie (mais).
Per quanto riguarda i ristoranti in zona e precisamente li a Banjole, c'è ne uno che supera tutti di una spanna. La prima sera abbiamo cenato a Prementura e precisamente da Giovanni, una pizzeria che non ha lasciato il segno, insomma niente di speciale. Un'altra sera siamo andati alla konoba(locanda) Suzi, segnalata da un viaggiatore ma veramente niente di speciale, soprattutto dopo aver assaggiato le specialità di "Konoba Sidro", ove sidro, significa "ancora" in italiano. Abbiamo mangiato il filetto più buono in assoluto. Ricordate la pubblicità di quel tonno che si tagliava con un grissino, ecco questo er ail filatto che abbiamo mangiato per 12 euro la porzione, circa 84 kune (7 kune= 1 euro).I proprietari sono gentili a dir poco e ai bambini, alla fine della cena, regalano sempre un dolcetto e se siete fortunati come noi, potreste capitare in una della serate , in cui in un tavolo pieno di bicchieri di birra e vino, si canta apiù non posso, sprizzando gioia e entusiasmo per buona parte della serata.Abbiamo mangiato anche dei buonissimi dolci, ma nulla a che vedere a quello che vi narrerò su Plitvice, ricordarte solo il nome del dolce, cioè Palacinko Waitchateau.
Abbiamo anche provato un'altra konoba, cioè konoba Teza, ma la lentezza del servizio e la normalità del cibo, a fatto si, che ci abbiamo visto una sola volta. Per cui, se andate a Banjole o Pola, non potete non andare da konoba Sidro, che si trova in Via Dracice 25, tel 052/573-805.
Nel parlarvi della villa, vi ho anche detto del giardino e del barbeque, che abbiamo sfruttato per un'ottima cena a base di carne. Per l'occasione siamo andati al mercato di Pola. Trovare parcheggio è stata un pò dura ed ho assistito ai litigi, non molto rari, tra automobilisti. Se ne vedono spesso di queste scene, infatti bisogna essere molto attenti a quel che si fa e si dice. E' un mercato molto ben fornito e con prezzi più bassi rispetto ai nostri. Il tutto è dovuto al fatto che hanno ancora la oro moneta. Pola è una cittadina di circa 810 mila abitanti, che ha sfruttato molto il turismo, forse anche troppo. Cioè molti negozi, con qualità bassa.
Tutti i nomi delle strade, sono scritti sia in in croato che in italiano. Dal 1947, cioè dopo la nostra sconfitta nella seconda guerra mondiale, è stata annessa alla Jugoslavia e poi, dopo le vicissitudini ben note alla maggior parte, è stata annessa alla Croazia. Comunque l'impronta della lingua italiana, non abbandoneranno mai Pola e tutta l'Istria. Pola è la più grand città Istriana ed è un autentico tesoro per gli appassionati di cultura.
Passeggiando, noterete molti monumenti dell'architettura romana.: l'Arco di Sergi del primo secolo prima doi Cristo, porta Ercole e porta Gemina, il Temio di Augusto e l'Arena. La piazza principale della città è il Forum, che mantiene la funzione di ritrovo fin dai tempi dell'Imperatore Augusto. Tornando al cibo, la qualità della carne ottima e il prezzo ancor di più, otto euro per una bella bistecca di manzo, simile alla fiorentina. ora vi parlerò del mare, cioè il vero motivo per cui siamo venuti in Croazia. Devo dire che all'inizio ero un pò titubante per il divertimento dei bambini, in quanto ci sono solo scogli e sassi, ma nulla di più sbagliato. Dire che si sono divertiti è poco, aiutati anche dal fatto di avere immerso i piedi in un mare molto pulito e con colori straordinari. l'unica spiaggia presente a Pola, è quella di Medulin e siamo letteralmente scappati, sia per l'enorme quantità di gente, sia perchè l'acqua non era bella come quella dei sassi.
Ma il vero posto incantevole, cioè il luogo dove siamo stati più volte e che vi racconterò in un'altra opinione, è Capo Kamenjak, un paradiso vero è proprio, anche con tante persone, riesce a mantenere inalterato il suo fascino. L'acqua non è eccessivamente fredda, come ho letto in parecchie notizie su internet e l'unica cosa, che potrebbe dare fastidio, è il nudismo, praticato in molte zone dell'Istria.
Non ho nulla contro, ma ostentare questo stile di vita di fronte a tutti e tutto, mi sembra un pò troppo.Mi ha fatto molto ridere , vedere un uomo guidare un motoscafo, per cui in piedi, tutto nudo.questo vuole essere solo una notizia in più per chi ha voglia di andare in Croazia. Se siete interessati a soggiornare a Banjole e soprattutto alla Villa Adamenko e io ve lo consiglio, vi lascio l'indirizzo, cioè Via Dacice 35 (la stessa di Sidro), tel : 385 (0)98/335221. Altra cittadina vicina è Rovinj (Rovigno), la più bella in assoluto. E' una piccola Venezia in Istria, non potete assolutamente perderla.
Insomma andate in Istria e vi divertirete, questo è poco ma sicuro. Da li siamo partiti alla volta di Opatja (Abbazia) e poi Plitvice, ma sono altri racconti questi.
Dimenticavo una cosa importante, appena passate il confine con la Slovenia, fate il pieno di carburante, costa tra i 20 e i 25 centesimi di meno al litro, un bel risparmio.

4 commenti:

Raggio di sole ha detto...

.........e pensare che potevo essre li' in vacanza ..ma per motivi burocratici dell'ultima ora , sono ancora a casa....la mia meta era Lussino.

Buona giornata Mauro

Crocieristi ha detto...

ciao, sono ritornato. nel mio sito pubblicherò varie foto del viaggio, molto belle e grazie per il premio.
davvero una grande sorpresa

Giovanni Greco ha detto...

Cosa ne pensi del "Lodo Alfano"?
Dillo su:
[Re]write di Giovanni Greco
http://www.giovannigreco.eu

Crocieristi ha detto...

che bella la Croazia.

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