mercoledì 30 gennaio 2008

Ristorante "La Fienatora"

Dunque venerdì scorso, cena di inizio stagione della nostra squadra di calcio a otto, la mitica Centeuri Soccer Club.
Alla fine eravamo in sei alla cena, ma siamo stati sie molto fortunati, perchè una cena del genere difficilmente la dimenticheremo.
Premetto che io è la quarta volta che vengo in questo ristorante e ogni volta ne esco più che soddisfatto.
Ci troviamo a pochi chilometri da Roma, precisamente ad Anguillara, nei pressi del lago di Bracciano.
Il locale è aperto solo per noi, in quanto la proprietaria , Patrizia, è amica di uno di noi.
Non ho fatto foto, in quanto la sera non rende in tutta la sua bellezza il luogo.
Davanti alla parte centrale del locale, che è appunto la ex stalla, da questo "Fienatora", c'è un grandissimo prato molto curato, all'inglese. Alle spalle c'é un bel parco giochi e un grande spazio per servire gli aperitivi durante i matrimoni, comunioni e varie e eventuali.
Ma torniamo alla nostra serata.
Appena arrivati, un bel Prosecco fresco ha accompagnato una serie di fritti di verdure tutte coltivate da Patrizia.Il fritto è molto leggero, le verdure sono immerse in una pastella e poi cotte in olio bollente. Si va dalle zucchine, ai fiori di zucca, alle patate che con questa pastella assumono un gusto particolare ma buono.
A questo punto arrivano gli antipasti e che antipasti signori miei. Questi vengono accompagnati da un bianco del Piemonte, esattamente un Cortese e Chardonnay del Monferrato di 12,5 di gradazione alcoolica.
Ecco arrivare un piatto di sapeck e cinta senese, quest'ultimo un affettato molto ricercato con gli animali allevati direttamente da loro. Poi siamo passati alla coppa con spremuta di arancio.In questo modo non l'avevo mai mangiata e devo dire che l'accoppiamento è molto azzeccato, in quanto toglie quel sapore un pò forte che talvolta può risultare indigesto. Piattone di salame e coppiette, tipica specialità romana queste ultime e per finire pecorino romano e marmellata di mele cotogne e uva, anche questo un buon connubio. In tutto ciò non potevano mancare le melanzane grigliate.
Con molta calma passiamo ai primi.
Cambia il vino e sulla nostra tavola, arriva una "Passerina del frusinate" veramente notevole con 13,5 di gradazione alcoolica.
Il primo primo arrivato(chiedo venia per la ripetizione) è un bel piatto di strangozzi, cioè una pasta fatta solo con acqua e farina, con cozze, fagioli, pachino e pecorino.E? un piatto eccezionale a dir poco.Tutti gli ingredienti legano alla grande, poi quella spolverata di pecorino è proprio come dire il cacio sui maccheroni "_".
L'altro primo è stato accompagnato da un rosso sempre della zona vinicola del Lazio, di cui ora non ricordo il nome, avente 14 di gradazione alcoolica e una buona tannicità. Abbiamo mangiato ravioli in bianco ripieni di taleggio e speck con spolverata di pepe bianco. Che buoni! Li abbiamo mangiati con calma e molto gusto.
Per i secondi i vini che avevamo a tavola andavano più che bene.
Ritorniamo agli splendidi fritti e per la precisione i filetti di persico, che è un pesce di lago e insalata mista. Riprendiamo un pò di fiato o meglio troviamo il posto per l'altro secondo, così vediamo arrivare la spalla di vitella cotta nel vino rosso, con delle ottime patate al forno.
Dopo di questo ci siamo alzati perchè dolce, frutta e caffè li abbiamo presi fuori , all'aria aperta. Si stava proprio bene, una serata mite e con un cielo pieno di stelle.
Una bella cascata di uva con zucchero a velo e crostata, rigorosamente fatta in casa, con marmellata di mele cotogne hanno concluso la nostra stupenda cena, insieme ad un bel vino da meditazione, sempre del Lazio. La grappa , morbida, è stata molto gradita, come l'ottimo caffè.
Da quanto avete letto è stata una cena fantastica, come stupendo è il locale, curato nei minimi particolari, servizi igienici compresi e questa non è cosa da poco.
Generalmente in sala c'è sempre una sommelier, la quale trova sempre dei vini, ai più sconosciuti, ma che hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Nel caso vi avessi convinto ad andare a provare questa cucina, la prenotazione è consigliata, in quanto potreste rischiare di non trovare posto, specialmente nel fine settimana.
Se venite dalla Via Aurelia, girate al bivio "I Terzi" e percorrete circa 15/16 chilometri e avrete il locale sulla vostra destra.
Mentre se venite dalla Cassia, imboccate la S.S. Braccianense e dopo il bivio per Anguillara all'altezza del supermercato Sidis, girate a sinistra , percorrete sei chilometri e sempre alla vostra sinistra troverete "La Fienatora".

L'indirizzo esatto è:
Località Terra di Lite, 502 (Borgo "I Terzi")
00061 Anguillara Sabazia (Rm)

Tel. 069981022 - 069981290 - 3314000169

11 commenti:

Ondamagis ha detto...

se dovessi venire a Roma e dovessi fermarmi per un certo periodo ci penserò se provarlo. Ciao, Lena

Raggio di sole ha detto...

A tavola non si invecchia mai !!! eh Mauro ?. Buongiorno

lucestelle ha detto...

Ciao Mauro, attendo un tuo invito....mi raccomando ci conto

sauvage27 ha detto...

...ulin bevi...tornà a bevi...di che vin ca l'è tant bon.... , ...mandi mandi ...Loris....

Raggio di sole ha detto...

Un passagio per un saluto ..ciao Mauro

La Casa degli Orrori ha detto...

Ciao Mauro!!!! Contentissima della tua visita!! Anche il tuo è un bel blog complimenti!!! A presto!! Ciao e buon fine settimana.

sauvage27 ha detto...

Ciao Mauro... un passaggio per un piccolo saluto friulano... mandi mandi ...Loris...

Raggio di sole ha detto...

Ciao Mauro ,un giro qui tra le tue pagine, per augurarti buona domenica...a presto......

sauvage27 ha detto...

Ciao Mauro...e alora...'ndemo avanti qua...eh ? ...su po'... scive scrive..che 'l sol magna le ore..., ..mandi mandi ..Loris...inyxwoyl

lucestelle ha detto...

un saluto in una mattina gelata...ciao Mauro

Raggio di sole ha detto...

Un saluto per augurarti una buona giornata

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