Torniamo
a parlare di quello che ha dato il via a questo gruppo, cioè il calcio
giovanile, il Don Orione, che ha partorito il Presidente, l'A.D. Papa
Poeta, il PVC, la S.R. e così via. Era da parecchio che volevo
scrivere, ma ho aspettato perche tutte le cose si mettessero al lo
posto, cioè al tassello corrispondente. Prima di iniziare a scrivere
il mio pensiero, voglio avvisare chi di dovere, che non dovete
telefonare(vedi Rimini), perchè questa volta ci trovate il padrone.
Comincio con il fare i complimenti a chi ha avuto l'idea di
"distruggere" un gruppo di ragazzi, ormai amalgamato per bene. Gli
esordienti 2000, non esistono più. Non uno uno è rimasto agli ordini di
Mister e società. Un gruppo di circa 30 ragazzi si è volatilizzato, non
nel nulla, ma nelle scuole calcio limitrofe e non. Alcuni, grazie al
comportamento di questa società dilettantistica, hanno addirittura
abbandonato il calcio. Non tutti i bambini sono uguali, ognuno reagisce a
modo suo, però tutti hanno avuto una costante, non voler tornare al Don
Orione. Logicamente nessuno a livello societario si è posto qualche
domanda, nonostante qualcuno di noi, chi più velatamente chi meno,
avesse avvertito della situazione che poi si è venuta a creare.
Avevate fra le mani un gruppo che avrebbe potuto dare parecchie
soddisfazioni alla società Don Orione. Siete stati miopi, avete
preferito continuare per la vostra strada, non togliendo la persona
responsabile, ma accettando la migrazione di tutti verso altri centri
sportivi. I ragazzi crescono, vogliono anche a provare a vincere,
poi non è detto che ci riescano, però almeno vogliono tentare questa
esperienza. Qui non è stato possibile, addirittura ci si presentava in
diciotto(18), per una partita di un torneo (aureliadi), dove si giocava a
nove e 20 minuti a tempo. Oppure si andava a tornei dove si giocava a 7
e ci si presentava più del doppio. Ognuno è responsabile delle
proprie azioni, per cui è tutto ok. La cosa che mi rasserena è vedere
mio figlio sorridere quando si allena e quando gioca. E questo lo noto
anche negli altri ragazzi che si sono uniti a lui. Mi spiace tantissimo
che qualcuno abbia deciso di abbandonare, questa è la cosa su cui
dovreste riflettere maggiormante. Fortunatamente tra ragazzi e
genitori più assidui nell'amicizia, questa situazione non ci ha toccato,
tanto chi aveva deciso di allontanarsi lo avrebbe fatto ugualmente. In bocca al lupo a tutti i ragazzi, nessuno escluso.