
Ci sediamo al nostro tavolo e subito arriva il titolare per prendere la prenotazione. Siamo in dieci, sei adulti e quattro bimbi. Acqua e un buon vino rosso del Casale Cento Corvi, accompagnano il nostro antipasto, ottimo e abbondante. Si comincia con delle verdure pastellate e affettato misto, poi arriva una bella pirofila con mozzarella di bufala e pomodori. Ottimi sapori. Dopo un pò bisogna fare un pò di spazio nella tavola, perchè arrivano due piatti tipicamente romani, cioè la trippa e i fagioli con le cotiche. Devo dire che la trippa era veramente divina. Il tutto accompagnato con fette di pane bruscato e leggermente caldo. Ora stiamo meglio, così possiamo scegliere i primi piatti. Fettuccine ai funghi porcina, è il piatto classico, mentre Carla opta per i paccheri con sugo e carciofi, mentre io vado sulle tagliatelle con tartufo, noci e funghi porcini. Tutto buono, la qualità della pasta, soprattutto quella lunga, veramente eccelsa. Ma ecco che arriviamo alla miglior portata della giornata, cioè alla carne. A metà con Carla, prendiamo una tagliata all'aceto balsamico. Penso che così buona l'ho mangiata solamente alla Vecchia Posta a Trevi. Una carne sensazionale. Anche la bistecca di carne irlandese è assolutamente da provare, un sapore e una tenerezza incredibile. Patate al forno e cicoria, sia all'agro che ripassata in padella, molto buone.
Chiudiamo con caffè, amaro e grappa invecchiata in barrique.
In tutto circa 30 euro a testa, ma ben spesi e con la consapevolezza di aver mangiato bene. Di sicuro ci ritorniamo, magari in bella giornata di sole sperando che questa bella giornata coincida con la Prima comunione di Jacopo.