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Sul tavolo trovo un calice di prosecco e una bottiglia di Vermentino, vino bianco della Sardegna. Dopo aver effettuato tra noi quattro un brindisi, ecco arrivare gli antipasti. Dei polipetti al sugo, alici marinate, verdure grigliate, carpaccio di salmone, lumache, sia di terra che di mare, al sugo, moscardini fritti, soutè di cozze e ostriche. Certo che per 39 euro in due è veramente un ottimo antipasto. Ma ecco arrivare la spiegazione, cioè il cameriere si era sbagliato, pensando che noi avessimo scelto il menù a prezzo fisso da 40 euro. In effetti le pietanze erano, sia qualitativamente che quantitativamente, troppo superiori all'offerta. Ma il cameriere ha ammesso il proprio errore, per cui noi abbiamo mangiato in più. A questo punto scegliamo i primi, abbiamo preso due fettuccine spada, pachino, olive e capperi e due gnocchetti allo scoglio. Molto più buoni i secondi, mentre i primi sembravano non essersi amalgamati fra loro, cioè il condimento sembrava staccato dalla pasta. Per secondo sempre due piatti diversi, cioè due filetti di gallinella al guazzetto e due sogliole alla mugniaia. Più saporito il primo piatto, il secondo aveva troppo burro che si confondeva con il vino. Due sorbetti e un amaro hanno chiuso la cena.
la prima cosa che voglio mettere in risalto è l'onestà del cameriere, il quale senza colpo ferire ha ammesso il proprio errore, senza aprire alcuna discussione. Però devo dire che è stata una normalissima cena, senza alcun spunto al livello di sapore. Non penso che ci tornerò, insomma le mie papille gustative, ma non solo le mie, sono rimaste un pò deluse.
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